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Elenco delle notizie

Designazione dell'amministratore di sostegno. Reclamo avverso il relativo provvedimento. Quale il giudice chiamato a decidere? (Cass. Civ., Sez. VI-I, sent. n. 32071 del 12 dicembre 2018)

I provvedimenti di designazione, sostituzione e revoca della persona chiamata a svolgere le funzioni di amministratore di sostegno hanno natura ordinatoria ed amministrativa e la competenza a decidere...

Mera presentazione della denuncia di successione. Insufficienza ai fini dell'accettazione dell'eredità. Opponibilità della rinunzia al Fisco. (Cass. Civ., Sez. V, sent. n. 10908 del 18 aprile 2019)

Nella vigenza della disciplina del processo tributario dettata dal d.P.R. n. 636 del 1972 non è prevista l'obbligatorietà della difesa tecnica, con la conseguenza che, dopo la morte del contribuente...

Revoca del testamento antecedente e cancellazione dell'atto di ultima volontà che la veicola. Quando va distinto il "contenuto" dal "contenitore". (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 8031 del 21 marzo 2019)

La cancellazione del testamento si configura, nello stesso modo della sua distruzione, quale comportamento concludente avente valore legale, riconducibile in via presuntiva al testatore quale negozio...

Dies a quo della decorrenza dei termini decadenziali e prescrizionali in tema di garanzia per i vizi del bene venduto nella vendita immobiliare di una nuova edificazione. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 4826 del 19 febbraio 2019)

In tema di compravendita, la consegna del bene, dalla quale decorre il termine annuale di prescrizione ex art. 1495 cod.civ. per fare valere la garanzia per vizi della cosa ai sensi dell'art. 1490...

Procura generale a donare? Se non vi sono elementi tali da ricondurre l'operatività dell'atto ad un Paese straniero nel quale essa sia valida, rimane operativo il divieto di cui all'art. 778 cod.civ.. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 6016 del 28 febbraio 2019)

Le norme di diritto internazionale privato di cui alla l. n. 218 del 1995 pongono i criteri per l'individuazione del diritto applicabile a fatti o a rapporti che presentino elementi di estraneità...

Capacità di donare del beneficiario di amministrazione di sostegno. Inapplicabilità al beneficiario del I°comma dell'art. 774 cod. civ., norma che concerne l'interdetto e l'inabilitato. (Corte Cost., sent. n. 114 del 10 maggio 2019)

Il beneficiario di amministrazione di sostegno conserva la sua capacità di donare, salvo che il giudice tutelare, anche d'ufficio, ritenga di limitarla –- nel provvedimento di apertura...

Esercizio del diritto di recedere dal contratto. Susseguente patto inteso a far venir meno gli effetti del recesso. Forma ad substantiam di quest'ultimo. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 1454 del 18 gennaio 2019)

L'atto con il quale il contraente esercita il recesso attribuito convenzionalmente (art. 1373 cod. civ.) o scaturente dalla legge (art. 1385 cod. civ.), costituente esplicazione di un diritto di...

Versamento in conto futuro aumento capitale o versamento in conto capitale? Criteri ermeneutici e conseguenze della mancata assunzione della delibera di aumento nel tempo stabilito. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 31186 del 3 dicembre 2018)

In tema di società di capitali, le erogazioni in conto di futuro aumento di capitale effettuate da un socio in favore della società, condizionate all'adozione della relativa delibera di aumento...

Le menzioni urbanistiche che la legge prevede a pena di nullità non si applicano alle negoziazioni aventi carattere preliminare, neppure se aventi ad oggetto immobili abusivi. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 6685 del 7 marzo 2019)

La sanzione della nullità, prevista dalla Legge n. 47 del 1985 art. 40 con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei...

L'indegno a succedere può opporre questa sua condizione di esclusione dalla successione al creditore ereditario che abbia ad escuterlo, ancorchè costui non abbia preso parte nel giudizio volto a far dichiarare l'indegnità. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 5411 del 25 febbraio 2019)

L'indegnità a succedere prevista dall'art. 463 c.c., pur essendo operativa "ipso iure", non è rilevabile d'ufficio, dovendo essere dichiarata su domanda dell'interessato, dal momento che essa non è...